Città di Porcia

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Rifiuti abbandonati, 14 sanzioni grazie al contributo dei volontari

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Porcia, 14 marzo 2013


Comunicato stampa

Rifiuti abbandonati, 14 sanzioni grazie al contributo dei volontari

Ruolo importante anche per vigilanza nelle scuole e controllo del territorio


Hanno segnalato i rifiuti abbandonati consentendo alla Polizia locale di elevare 14 sanzioni. Ma hanno anche accompagnato i ragazzi a scuola, li hanno sorvegliati all'entrata e all'uscita dai cancelli e hanno pattugliato il territorio. È di migliaia di ore il contributo dato dagli oltre cento volontari di Porcia impegnati nel 2013 in attività di collaborazione con il Comune. In particolare, sono 22 i nonni vigile attivi davanti alle scuole, ai quali si aggiungono un'ottantina di persone impegnate lungo le sei linee del progetto Pedibus. Quest'ultimo ha comportato, nel corso del 2013, 845 ore di lavoro, mentre 1.618 sono state, complessivamente, quelle di nonni vigile e del gruppo "Porcia sicura", che può contare invece su una mezza dozzina di volontari e che svolge attività di controllo del territorio in accordo con il Comando di Polizia locale. Gli stessi volontari si occupano, fra l'altro, della segnalazione di abbandoni di rifiuti, impegno portato avanti in convenzione anche dal Congeav, che a sua volta fornisce un apporto determinante alla lotta contro i conferimenti scorretti: diversi i casi individuati, in particolare nella zona dell'A28, con gli agenti del Comando che sono riusciti, nel corso dell'anno, a individuare i responsabili di 14 episodi e a elevare le relative sanzioni. «L'amministrazione e il Comando di Polizia locale – spiegano l'assessore Sandro Finotello e il comandante Luciano Sanson – sono molto soddisfatti dell'attività svolta dai volontari della sicurezza, dai nonni vigile e dagli operatori del progetto Pedibus, senza il cui apporto sarebbe difficile gestire questi servizi». A proposito di ragazzi, ai quali si rivolgono alcune di queste attività, importante è stato anche il contributo alla loro educazione stradale venuto dagli agenti del Comando, che sono entrati in 36 classi di scuole – da quella dell'infanzia alle medie – per parlare per 78 ore con 768 studenti. Per favorire la diffusione dei buoni comportamenti illustrati nel corso delle lezioni, per i ragazzi sono stati anche predisposti alcuni gadget come righelli con lo slogan "Rispetta il Codice della strada: dai la precedenza alla vita", fasce rifrangenti per essere visibili sulla strada in orari serali e notturni e "patenti" per pedoni e ciclisti.